Prestito d’onore
Il prestito d’onore é un prestito concesso con particolari agevolazioni e per particolari obiettivi.
I prestiti d’onore possono essere concessi da enti pubblici o dalla comunità europea, attraverso bandi specifici, ma talvolta anche le banche concedono prestiti d’onore.
Prestiti d’onore per studenti universitari
Il prestito d’onore può essere concesso agli studenti universitari, a partire dal secondo anno di università, e permette loro di ottenere fino ad un massimo di 50 000 euro.
Non sono richieste garanzie reali, il requisito necessario é quello di non avere un conto corrente presso l’istituto di credito al quale si richiede il prestito ed ottenere l’approvazione dell’Ateneo al quale si é iscritti, ciò si ottiene o meno sulla base del proprio curriculum.
Il prestito d’onore può essere rimborsato anche in 15 anni, attraverso rate mensili, ad un tasso fisso o variabile.
Se il prestito d’onore viene estinto anticipatamente non vengono pagate spese aggiuntive.
Attenzione
Spesso sono previsti dei periodi di pre-ammortamento che durano tutto il periodo del corso di laurea e, a volte, continuano anche dopo la laurea, ma durante questi periodi, anche se lo studente non paga le rate, i tassi continuano a variare, per cui ci si può trovare a pagare rate più elevate, per aver usufruito del periodo di pre-ammortamento.
Svantaggi del prestito d’onore
Gli svantaggi sono essenzialmente due: innanzitutto le banche sono restie a concedere i prestiti d’onore, che sono basati su meriti e sul curriculum, in quanto purtroppo, al giorno d’oggi, avere un buon curriculum non corrisponde necessariamente ad avere un buon posto di lavoro dopo la laurea, per cui lo studente si troverebbe neolauraeto senza lavoro e con un debito da rimborsare.
Il secondo problema é che le banche spesso chiedono alle università di garantire questi prestiti con un fondo, ma ques’ultime non sono sempre diposte a farlo.
Prestiti d’onore per attività imprenditoriali
I prestiti d’onore possono essere concessi anche per avviare una nuova attività imprenditoriale, in particolare per sviluppare l’imprenditoria femminile, oppure per incentivare la crescita di imprese che si trovano in aree particolarmente svantaggiate. In questi casi il primo anno si tratta di un finanziamento a fondo perduto e dal secondo anno in poi di prestiti agevolati, cioé viene applicato un tasso agevolato.
